DAL 20 AL 31 MAGGIO 2008 AL TEATRO SALA TESTACCIO
DAL 30 giugno AL 5 LUGLIO SPAZIOZERO VILLAGE IN VIA TOR DI QUINTO
DAL 23 SETTEMBRE AL 13 OTTOBRE 2008 AL TEATRO DEI SERVI
dal 23 al 26 ottobre TEATRO BRACCO a Napoli

con
MAURO SERIO - GIANNI CANNAVACCIUOLO- NICOLA PADUANO
e con ROBERTO D'ALESSANDRO
regia RENATO GIORDANO
ass. regia ALESSANDRO D'AMICO
costumi LAURA RHI-SAUSI
scenografia RO.DA.Scenotecnico Nino De Cesaris
SINOSSI
Alberto, Giulio e Luigi sono tre uomini intorno ai quarant’anni che vivono loro malgrado nello stesso appartamento messo a disposizione dal comune ad affitto agevolato. Alberto è separato e passa gli alimenti a moglie e due figli, Giulio non è separato ma ha un figlio adulto a cui pensare ed infine Luigi è mantenuto dalla sua ex moglie, tutti e tre non hanno abbastanza soldi per potersi permettersi un appartamento da soli. In questa “casa-famiglia” i tre hanno trovato un loro equilibrio, orari per il bagno, turni in cucina e per la pulizia, spesa..etc...a rompere questo equilibrio arriva una sera Attilio, loro vicino cacciato di casa dalla moglie. Chiede loro ospitalità i tre riluttanti accettano, questo sarà la fine del loro equilibrio e l’inizio di una serie di situazioni tragi-comiche.
NOTE DI REGIA
Lo spettacolo mira ad analizzare l’universo degli uomini separati (cosiddetti padri invisibili), spesso costretti a pagare gli alimenti ad ex moglie e figli non gli resta abbastanza per vivere, così i comuni sempre più spesso mettono a disposizione degli alloggi per questa nascente categoria sociale. Il ruolo della donna cambiando ha inevitabilmente cambiato anche il ruolo del maschio, che è sempre più confuso e disorientato. La paternità viene oggi vissuta con uno spirito nuovo e meno passivo, così gli uomini rivendicano il diritto di stare vicino ai loro figli, soffrono quando questo non accade e spesso sono vessati e prevaricati dal cosiddetto sesso debole. In quest’ottica viene letta la vicenda dei quattro protagonisti di CASALINGHI DISPERATI che cerca sempre in chiave comica (come si addice a’ I PICARI) di affrontare un tema delicato e quanto mai attuale.