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DARKNESS Drammaturgia Roberto D’Alessandro e Enrico Deschner Regia
Una compagnia di giovani attori decide di provare a rappresentare, in una chiesa sconsacrata, il loro spettacolo Darkness, lo fanno per cercare delle suggestioni che poi potranno essere utili in teatro, per cercare meglio i personaggi, lo fanno per assecondare la loro determinata regista, così l’intera compagnia si reca in questa chiesa sconsacrata fuori città. E’ la notte del 21 giugno 1816, ci troviamo a villa Diodati, sul lago di Ginevra dove due secoli prima aveva soggiornato il grande Milton. La villa è affittata da un altro nobile Inglese, Lord Byron, con lui ospiti e prigionieri della pioggia sono il suo medico personale William Polidori il poeta Shelley e la sua compagna Mary, la sorellastra di lei Claire e completa il quadro la domestica Justine, da sempre a servizio nella villa. L’allegra e trasgressiva combriccola passa la serata a consumare laudano e giocare a raccontarsi storie di paura quando all’improvviso accade qualcosa…. Finita la prova, i ragazzi lasciano la chiesa e se ne vanno, ma nulla sarà mai più come prima, perché quella notte è successo qualcosa che li ha cambiati per sempre. Questa
è la trama, il tema dello spettacolo è invece l’inquietudine
come tratto emergente dell’età giovanile, quella dei romantici
Inglesi come dei ragazzi d’oggi. |