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TESTACCIO COMIC OFF 2016

Posted by Roberto on 3 aprile 2016 in Senza categoria |

copertina fb comicoff 2

“Dopo il grande successo della scorsa edizione, torna a settembre il Testaccio Comic Off, il festival della comicità del rione Testaccio. Scarica il bando e partecipa! Clicca qui”

SCARICA QUI IL BANDO E PARTECIPA

BANDO di partecipazione al Festival Testaccio Comic Off

SCARICA LA SCHEDA D’ISCRIZIONE E INVIALA A testaccioff@gmail.com

SCHEDA D’ISCRIZIONE

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SISTERS IN LOVE

Posted by Roberto on 23 gennaio 2016 in Senza categoria |

locandina sisters in love

Note a

SISTERS IN LOVE ovvero COME TRE SORELLE  di Roberto D’Alessandro e Angela D’Onofrio

Tre trentenni ormai rassegnate alla solitudine convivono nella stessa casa, accomunate dal loro profondo odio per il sesso maschile che le ha tradite e deluse.Con loro vive Lelio, ragazzo alla pari, nerd e disadattato, vittima delle loro continue angherie.
A sconvolgere il loro equilibrio sarà l’arrivo del bel Stellan, un affascinante ginecologo australiano che risveglierà i loro ormoni assopiti.

Tra depilazioni e maquillages, le tre tentano di affascinare e conquistare il giovane australiano che si attira invece le ire e l’odio di Lelio.

I ruoli si ribaltano, le donne sempre più aggressive e sfacciate arrivano ad un passo dall’abuso quando succede qualcosa di inaspettato….
Come andrà a finire?
Una produzione di Andrea Leone

con la regia di Roberto D’alessandro.
Con Angela D’onofrioDanila NegroDomenico Cesco Franceschelli, Francesco Manisi, Annabella Aurora Calabrese
Aiuto Regia Marzia Verdecchi

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FORZA VENITE GENTE

Posted by Roberto on 23 gennaio 2016 in Senza categoria |

E SARO’ PIETRO BERNARDONE, GRAN COMMERCIANTE D’ASSISI, NEL RUOLO CHE FU DEL GRANDE SILVIO SPACCESI.

bernardone

locandina forza venite gente

Il progetto nasce nel 1981 come raccolta di canzoni che narrano le fasi più importanti della vita di Francesco D’Assisi, sulle quali si innestano magnificamente prosa ed allegre coreografie. Il musical presenta alcunimomenti della vita del Santo ed in particolare il rapporto con la vita, la morte, la natura, la gente.
La figura di Pietro di Bernardone, padre di Francesco, diventa ben presto un punto focale dello spettacolo, incarnando in modo estremamente attuale il conflitto padri – figli: con lui prende vita la storia di un padre, del suo tormento interiore e della sua disperazione nel vedere un figlio che, secondo lui, impazzisce.
Altro personaggio chiave è la “Cenciosa” del paese, attraverso la quale, tra la sua pazzia alternata ad una sorta di saggezza coscienziosa, si riesce ad intravedere la genuina bontà del popolo.
Come tutti i padri autoritari, Bernardone cerca in ogni modo di riportare Francesco alla ragione, con le sue suppliche e con la durezza. Un padre molto umano, troppo per avere un figlio santo… Un uomo che pur sbagliando, fa ciò che crede sia meglio per il figlio, non riuscendo a comprendere come qualcuno possa basare la propria esistenza sull’amore disinteressato…
Soprattutto se quel qualcuno è il figlio per il quale, come ogni padre, aveva fatto grandi progetti e che con il suo comportamento bizzarro, non solo delude le sue speranze ma lo mette a disagio di fronte al paese. Infatti “Come fa un padre ad immaginarsi che il figlio diventerà santo, e che le sue mattìe non sono di disperazione?!?…”.
Insieme a Bernardone animano la storia e la scena l’amica Chiara, la Povertà, la Provvidenza, il Lupo di Gubbio, la Luna, il Sole, l’Angelo, la Morte, gli Alberi, gli Uccelli e tanti altri personaggi ancora che, fra canti e balli, fantasiose allegorie e colori, ci accompagnano simbolicamente in questo percorso alla riscoperta di uno dei personaggi più affascinanti di tutti i tempi.

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TRE PAPA’ PER UN BEBE’

Posted by Roberto on 23 gennaio 2016 in Senza categoria |

tre papà per un bebè

NOTE DI REGIA

TRE PAPÀ  PER UN BEBÈ

Metti tre uomini in una casa, un donnaiolo impenitente, un omosessuale eccentrico e un laureato in ginecologia con problemi con l’altro sesso. Metti che all’improvviso piombi in questo tranquillo menage domestico Michele, un neonato di pochi mesi. Metti che a complicare la situazione giunga in maniera inaspettata un’avvenente assistente sociale. Mescola tutto ciò, inserisci caratteri esilaranti, situazioni comicissime, un fuoco di fila di coupe de theatre ed otterai TRE PAPÀ  PER UN BEBÈ.

Il compito della regia su un copione così ben concepito non poteva che cercare di renderlo al meglio, esaltandone appunto le peculiarità, evitando di scadere nel macchiettiamo dei personaggi, rendendo il più possibile credibile la situazione. La vera difficoltà della messa in scena è rappresentata da Michele, il neonato, che come è facilmente immaginabile non può essere un “vero” neonato, ma che attraverso la magia della scena e di abili mani di artigiani a cui è stato commissionato, è come se lo fosse. E così vedremo Michelino alle prese con tre impacciati ed improbabili papà, tra pappine, pannolini e ninna nanne. Miracolo del trucco e della scena alla fine lo vedremo addirittura camminare e parlare, cresciuto di qualche anno.

La commedia pone all’attenzione problemi attualissimi, uno su tutti la famiglia allargata, l’idoneità degli ambienti dove far crescere un bambino, la legislazione in materia che pone aspetti discutibili. La risposta che dà la commedia è quella di sempre, l’amore vince tutto, vince su tutto.

La leggerezza della commedia accompagnata alla sua tematica mi rende questo lavoro particolarmente interessante, è sull’alternanza tra comicità e dramma che si basa lo studio dei miei ultimi dieci anni, qui si aggiunge la tenerezza di alcuni momenti, il sentimento  che rendono palpitante la commedia e che la inseriscono nell’idea di Commedia Italiana sviluppatosi negli ultimi anni nella drammaturgia nostrana. Commedia Italiana che si differenzia da quella che è la “Commedia all’Italiana” ma che da lì nasce e lì ha la sua radice. La vita anche nei suoi momenti più drammatici ha sempre un aspetto che strappa un sorriso.

TRE PAPÀ  PER UN BEBÈ ne strappa più di uno, ma commuove e fa riflettere ed è questo  il teatro che mi piace fare.

Roberto D’Alessandro

 

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I CONIUGI

Posted by Roberto on 23 gennaio 2016 in Senza categoria |

DI ERIC ASSOUS

con ROBERTO D’ALESSANDRO, FELICE DELLA CORTE, FRANCESCA NUNZI, CLAUDIA VISMARA

REGIA DI GIANCARLO FARES

locandina i coniugi

Cogliere l’attimo, l’occasione irripetibile che la vita offre, anche nel momento meno opportuno. Si può? Si deve?

Quanto la convenienza incide nei nostri rapporti d’amore, di amicizia? Quanto costa la coerenza?

Battute continue, situazioni comiche e ritmi che lasciano lo spettatore senza fiato con estrema leggerezza toccano temi che appartengono a tutti noi.
Due coppie di amici da sempre, una amante, una vincita plurimilionaria. Una narrazione in cui il tempo si spezza e si rimescola in una cronologia scomposta. Un tuffo in un presente che può capitare a tutti noi.

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TERRONI la vera storia della disunità d’Italia

Posted by Roberto on 21 novembre 2015 in Senza categoria |

per info e prenotazioni 328.3559307

DAL LIBRO TERRONI DI PINO APRILE, UNO SPETTACOLO DI TEATRO-CANZONE

 

Roberto D’Alessandro, autore-attore-regista calabrese, nato a Montalto Uffugo, in provincia di Cosenza e cresciuto artisticamente a Roma alla scuola di Gigi Proietti, e da poco nominato dal presidente Domenico Iannantuoni Testimonial del comitato NO LOMBROSO che tenta da anni di far chiudere l’obrobrio del museo Lombroso di Torino nel quale vengono ancora esposti i crani dei cosiddetti briganti meridionali che dimostrerebbero la natura del delinquente naturale, aberrazione della scienza e inaccettabile opera di propaganda antimeridionale,  porta in scena il libro best-seller di Pino Aprile, TERRONI. Dopo il successo registrato al debutto al teatro Quirino di Roma il 21 marzo scorso, lo spettacolo svolgerà una tournèe estiva che toccherà diverse località della Calabria. Un’ondata meridionalista sta agitando tutti gli ambienti culturali meridionali, sia al sud che nel resto del mondo, non bisogna dimenticare che i figli del sud di seconda, terza, quarta generazione sono sparsi oramai sui cinque continenti, e che se in Calabria vivono circa 2  milioni di abitanti, nel resto del mondo se ne contano più di 6 milioni. Solo a Roma vivono 400 mila calabresi che fanno di Roma il capoluogo della Calabria. Lo spettacolo nasce esplicitamente dall’esigenza di divulgare il contenuto dell’omonimo libro di PINO APRILE. La necessità di far conoscere al maggior  numero di persone la storia dell’unità d’Italia, della sua economia, di quanto fin’ora taciuto dalla storiografia ufficiale sugli eccidi compiuti durante la cosi detta “lotta al brigantaggio”, sugli squilibri tra nord e sud su cui fu basata tutta l’economia del nascente Regno D’Italia, su come di fatto l’unità d’Italia fu un atto di conquista sleale e scorretto da parte del Piemonte a danno del Regno delle due Sicilie. Se non si ristabilirà la verità su ciò che è accaduto 150 anni fa l’Italia non vivrà mai alcuna pacificazione. La creazione di una supposta e sostenuta minorità Meridionale è l’atto più grave che i fratelli del nord hanno fatto ai danni dei fratelli del sud, ancora esiste a Torino il museo Lombroso, che aveva trovato (a dir suo) il cranio del delinquente naturale vicino Catanzaro, per altro ancora esposto nel museo e recante nome, cognome e provenienza. Di come ancora oggi la differenza di trattamento tra nord e sud sia marcata, dell’assenza totale di infrastrutture nel mezzogiorno e della deliberata volontà di mantenere il Sud in una condizione coloniale, poichè questo è stata sin dall’unificazione e da colonia viene ancora trattata. Dalla presa di coscienza si spera poi un risveglio culturale e una riscossa, politica, economica, sociale. La forma teatrale in cui verrà messo in scena questo materiale sarà IL TEATRO CANZONE, ROBERTO D’ALESSANDRO che cura anche l’adattamento teatrale e la regia. Le canzoni  della tradizione e del repertoro meridionalista di Bennato, Modugno, Napoli, Paisiello, etc…saranno cantate Live da MICHELE ALBINI. L’allestimento scenico di CLARA SURRO, regista assistente PAOLO ORLANDELLII, ufficio stampa MARIA FABBRICATORE, costumi sono curati da SALVATORE ARGENIO e ANNAMARIA PISAPIA.

 

E come recita il libro: “tutto quello che è stato detto e fatto perchè gli abitanti dell’italia del sud diventassero MERIDIONALI”.

 

locandina Terroni con roberto davanti sipario

il 26 novembre alla Tognazza al Douze (vicolo del cipresso, 12) a Trastevere

replicherò TERRONI

degustazione eno-gastronomica e spettacolo a 15 euro

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SEPARATI

Posted by Roberto on 30 ottobre 2015 in Senza categoria |

locandina separati

 

SEPARATI non vuole essere solo uno sguardo sulla condizione dei padri separati sempre più in difficoltà, ma vuole anche raccontare che il disagio non è certamente solo maschile. Il disagio è tangibile per gli uomini come per le donne, un disagio unito ad una sempre più crescente incapacità di amare e di amarsi, un disagio nella comunicazione, in anni dove proprio questa, tra social network di ogni genere, whats app e affini nati proprio per una maggiore possibilità di comunicare, stanno in realtà minando la capacità di farlo, di stare insieme…

Tutto ciò attraverso un linguaggio che ci appartiene profondamente, un linguaggio radicato nel nostro DNA che forse abbiamo un po’ dimenticato o poco frequentato, il linguaggio della commedia all’italiana, divertente ma amara, con la sua capacità unica ed originale di far ridere ma anche di far riflettere, di fotografare il Paese attraverso i difetti degli italiani… noi.

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SEPARATI

Posted by Roberto on 23 ottobre 2015 in Senza categoria |

SEPARATI dal 3 al 15 settembre al Teatro Ghione a Roma

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TESTACCIO IN FESTIVAL

Posted by Roberto on 8 settembre 2015 in Senza categoria |

 

 

 

 

CONTINUA ANCORA FINO AL 13 IL 1° FESTIVAL DI TEATRO COMICO A TESTACCIO

QUI IL CALENDARIO DEGLI SPETTACOLI

logo festival

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Ciao posso toccarti?

Posted by Roberto on 28 agosto 2015 in Senza categoria |

La Big Family di CIAO POSSO TOCCARTI

aprirà il FESTIVAL TESTACCIO COMIC OFF DI ROMA
1 e 2 Settembre ore 21 – TEATRO PETROLINI – TESTACCIO, ROMA

Uno spettacolo di e con
ELISABETTA RUSSO

Cast
Attrice protagonista: Elisabetta Russo
Attrice minore: Marilyna Carfora
Musiche inedite dal vivo di e con Giusy Caimi
Direzione artistica Laura De Marchi
Regia Marilyna Carfora

https://www.facebook.com/events/18817609

Ciao posso toccarti

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